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giovedì 21 novembre 2013

Meglio libri che male accompagnati. Milieu a Scighera MILANO 29 novembre - 1 dicembre

Cosa c'è meglio di un libro?

In Scighera, con la collaborazione di Edizioni Elèuthera, si apre la prima edizione di una fiera per incontrare il meglio degli editori indipendenti, case editrici che si muovono fuori dalla logica dello stretto guadagno commerciale e scelgono i titoli da pubblicare rispettando quello in cui credono e che reputano bello e importante.
Si comincia venerdì sera 29 novembre con un concerto di DJ Malatesta e Drowning Dog, per proseguire sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre (dalle 14.00 in poi) con l'esposizione delle case editrici insieme a presentazioni, readings e musica. E naturalmente i vini della Scighera e incursioni culinarie della Locanda dell'Assurdo.
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre sarà possibile acquistare tessera arci 2013 al prezzo di costo (5,00 €) e quella 2014 con un buono di 2,00€ per l'acquisto di un libro in Fiera.
Meglio libri insomma (che male accompagnati!).






PROGRAMMA





mercoledì 26 giugno 2013

Ormai è fatta! è uscita la versione in spagnolo




Autor: Horst Fantazzini

Una novela basada en hechos reales. 

Ormai è fatta! nos relata varios intentos fugas del protagonista que no se deja aplastar nunca, se denota cierto sentimiento insurreccional lejos de teorías enrevesadas, nos habla de la realidad, los anarquistas no estamos tan lejos de las aspiraciones de la gente de la calle somos parte de ella y por tanto nos acerca un poco a la esencia más cotidiana del día a día en los años 70.
Es un análisis vivencial de un tiempo, de la situación dentro de las cárceles, de los mecanismos del estado dentro de la cárcel, como termina de destruir algunas vidas que ya había empezado a minar cuando estaban en la calle…Un relato que nos introduce en la piel de Horst, de la rebeldía de los años calientes en Italia dentro de una persona con el corazón libre que jamas se arrodilló, llegando al anarquismo desde la práctica y la vivencia.
El libro se ha impreso en una de los pocos proyectos cooperativos autogestionados que quedan en el Estado español, sino el único. 
Fiel a su contenido hemos decidido que el libro sea una muestra coherente de su propio contenido y todo el trabajo está hecho con un esfuerzo militante de traducción, corrección, edición e impresión y esperamos que ese siga siendo su destino.

http://www.editorialklinamen.net/?p=548



venerdì 24 maggio 2013

Horst Fantazzini a Gorizia

Sul cartellone di «èStoria» (il Festival internazionale della storia di Gorizia, che giunge quest'anno alla sua nona edizione; pagato con i soldi pubblici, anche si dice che manchino) c'è la parola «banditi». È di loro, dei fuori e dei senza legge, che gli storici convenuti a Gorizia da mezzo mondo dibatteranno per tutto il weekend, dal 24 al 26 maggio. Ai banditi gli storici non hanno mai prestato grande attenzione: Robin Hood, se anche fosse un personaggio storico, e non lo è, continuerebbe a essere pane per autori di feuilleton storici e non materiale storico, per sua natura più nobile. Metà giornalista, metà romanziere, Alexandre Dumas père fu autore d'un Robin Hood e s'occupò anche di camorra subito dopo l'Unità italiana, quando diresse a Napoli un foglio garibaldino, L'indipendente (La camorra e altre storie di briganti, Donzelli 2013, pp. 319, 30,00 euro).A parte il marxista inglese Eric Hobsbwam, l'autore del Secolo breve, che, ai fuorilegge, dedicò una raccolta di saggi, I banditi. Il banditismo sociale nell'età moderna, Einaudi 2002, pp. 224, 18,00 euro, è raro che gli storici si occupino dei criminali e delle loro imprese. Di banditi parlano in prevalenza sociologi e giornalisti, i primi con freddezza da entomologi, i secondi per esaltarne le imprese o per biasimarne i costumi (dipende dall'occasione, dalla temperie culturale). Oggi molti storici di professione si occupano tuttavia di mafie, e, in particolare, di mafia siciliana, che in Occidente figura, credo a buon titolo, come la madre di tutte le organizzazioni criminali. Gli storici hanno scritto libri importanti sulle mafie, per esempio Cosa Nostra. Storia della mafia siciliana e Onorate società, due libri dello storico inglese John Dickie (pubblicati entrambi da Laterza, 2005 e 2011) di cui consiglio a tutti la lettura (sono pieni di fatti, poche le prediche, e per di più sono scritti bene).Ma per capire lo spirito della mafia siciliana, e per apprezzarne inoltre l'inquietante dimensione politica, resta insostituibile la lettura del Giorno della civetta di Leonardo Sciascia e la visione del Padrino di Francis Ford Coppola, film che merita di figurare nelle bibliografie dei manuali di storia delle dottrine politiche, a fianco del Principe di Machiavelli. A Gorizia, nei prossimi tre giorni, parleranno David Abulafia e Alessandro Barbero, Giorgio Dell'Arti e Alan Knight, Edward Luttwak e Alessandro Marzo Magno. Cioè storici e giornalisti, persino qualche romanziere. Niente banditi, però. Consiglio, a chi voglia ascoltare anche le loro opinioni in tema di banditismo, i titoli che escono nelle edizioni il Milieu di Milano: biografie e autobiografie di banditi, Horst Fantazzini, Francis Turatello, il rapinatore sardomeneghino Ezio Barbieri, il terrorista Cecco Bellosi. Sono libri seri e, a loro modo, preziosi, che restituiscono al banditismo una dimensione, non diciamo umana (è impossibile) ma per dir così «prespettacolare»: la dimensione che avevano un tempo nelle pagine di cronaca nera, prima che l'ideologia facesse della cronaca nera (è poi di questo che si occupano il Fatto e Micromega, mica di filosofia morale) una passerella di vanità giornalistiche.Immagino che a Gorizia, da domani a domenica, si daranno esempi di tutte le possibili letture del fenomeno: banditi come casi clinici, banditi per caso, banditi per colpa, ma anche banditi come icone di libertà. C'è infatti il sogno e l'incubo di un'altra vita nelle imprese del milieu, nei «colpi», nel rififì.

http://www.estoria.it/

mercoledì 13 marzo 2013

Lo statuto dei gabbiani al Teatrofficina Refugio - Livorno



La vita avventurosa di Horst Fantazzini sembra scritta per diventare leggenda. Nato in Germania nel 1939, ha fatto la sua prima rapina appena diciottenne nei dintorni di Bologna, armato di una pistola giocattolo. Un gesto che gli è valso presto l’etichetta di “bandito gentile” che, insieme ai soprannomi “primula rossa” e “rapinatore in bicicletta”, accompagneranno una vita in cui Horst ha svaligiato le banche di mezza Europa senza mai smettere, in qualità di militante anarchico, di lottare per la giustizia e l’uguaglianza sociale. Protagonista nel 1973 di un clamoroso tentativo di evasione dal carcere di Fossano, ha dedicato a quell’esperienza un famoso testo letterario, Ormai è fatta! (diventato un film con Stefano Accorsi), che testimonia anche della grande forza narrativa trasfusa da Fantazzini nei suoi scritti, raccolti per la prima volta in forma integrale in questo volume: saggi, lettere, poesie e racconti. Un omaggio a Horst Fantazzini a più di dieci anni della sua morte, avvenuta a Bologna nel Natale del 2001, a pochi giorni dall’arresto dopo un’ultima tentata rapina in bicicletta. Presenterà il libro “Pralina” Diamante, curatrice del volume, animatrice del comitato per la semilibertà di Horst Fantazzini, curatrice dell’archivio digitale delle sue opere (www.horstfantazzini.net) e sua compagna di vita. Pittrice e scrittrice, tra le sue opere il romanzo “L’ultimo colpo di Horst Fantazzini” (Stampa Alternativa 2003)

PRESENTAZIONE 21 MARZO ore 19 CATTIVO FESTIVAL TEATROFFICINA REFUGIO Scali del Refugio 8 LIVORNO - LO STATUTO DEI GABBIANI ed. Milieu - presenterà il libro 'Pralina' Diamante.